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20 Ottobre 2018

Santi in Paradiso

Campionato Regionale Pallamano Under 19

Modena- Rubiera  26/25 (p.t. 8/12)

 

Modena: Albertini 5, Filippelli 6, Prandi, Stallo 3, Turrini 3, Cavalera, Gharib 2, Hajfrej, Meletti, Martinelli, Malagoli, Pugliese 7, Vaccari, Serafini. All. Pieracci

Arbitri: Saitto – Moschetti

Delegato tecnico: Cioni Andrea

 

Diciamo subito che è stata una partita corretta sia in campo che sulle panchine e diciamo anche che il risultato più giusto, per quello che si è visto in campo, sarebbe stato un salomonico pareggio.

Ma ecco la cronaca della partita: parte meglio il Modena che scappa subito sul 4/1 grazie ad alcune ripartenze veloci, ma il Rubieracomincia a riorganizzarsi e, sfruttando un imbarazzante momento di imprecisione al tiro degli attaccanti giallo blu, recupera lo svantaggio e si porta avanti sul 4/6 al 15”.

Fino al 24” si prosegue punto su punto,  (8/8) Rubiera conduce il gioco grazie  soprattutto ad una serie di errori ed imprecisioni al tiro di una squadra non ancora ben equilibrata nei reparti.

Sul finale del primo tempo è proprio il Rubiera che trova un magic moment e chiude il primo tempo con un meritato vantaggio di +4 ( 8/12),

Fin qui niente da dire, ci si può solo lamentare della scarsa vena al tiro dei gialloblu e dei tanti svarioni ed errori in quantità industriale.

Nell’intervallo si svolge probabilmente negli spogliatoi modenesi una catechesi liturgica che ottiene l’effetto di riportare in campo una squadra diversa rispetto a quella del primo tempo.

Bastano 4 minuti per riaprire la partita, il Modena sembra miracolato e riprende speranza e fiducia portandosi a una sola rete di distacco dal Rubiera.

A questo punto è il Rubiera che non ci sta , cambia marcia e riprende il vantaggio di + 4 a metà del secondo tempo, sembra ripetersi lo schema del primo tempo; il Modena cambia la propria difesa passando a una marcatura a uomo, cambia un po’ il  gioco, meno brillante e più episodico, ma   non cambia il risultato..a 10 minuti dalla fine il Rubiera sembra avere saldamente in mano la partita e mantiene inalterato il vantaggio di 4 reti con cui amministra la partita. (18/22); ma la Pallamano ci ha ormai abituati a repentini cambi di fronte ed infatti , dal 20 al 24” 3 lampi di Stallo e 1 di Turrini riaprono la partita (22/22)…perfetta parità a 5 minuti dal termine.

A questo punto è chiaro ed evidente che gli ultimi 5 minuti saranno 5 minuti di pura adrenalina, vissuti pericolosamente dove ogni errore potrà essere determinante, ogni decisione arbitrale avrà un peso diverso rispetto a quello avuto fin’ora, ogni cambio potrà risultare decisivo così come ogni esclusione , ogni errore al tiro, ogni parata.

La sequenza degli ultimi 5 minuti è la seguente 22-23, 23-23, 23-24, 24-24 con il Rubiera che va sempre davanti e il Modena che insegue e pareggia, poi al 28” si inverte il trend, è il Modena che va in vantaggio 25-24, il Rubiera pareggia su rigore a una manciata di secondi dal termine e il Modena nell’ultimo disperato, concitato, impossibile e improbabile attacco trova il Jolly  con un tiro sporco dall’ala, mezzo pallonetto e mezza impappinatura  proprio sullo scadere del tempo 26/25  e vittoria gialloblu.

Perdere una partita in questo modo fa amarezza , ma se una squadra perde immeritatamente non vuole automaticamente dire che l’altra abbia vinto immeritatamente: la squadra gialloblu si è  guadagnata questa vittoria, se non altro perché la partita l’aveva già persa due o tre volte , ma ciononostante è sempre riuscita a ricompattarsi e a ripartire dimostrando carattere e determinazione vincenti,  poi è altrettanto chiaro che la fortuna ha avuto il suo ruolo , soprattutto negli ultimi concitati minuti così come è altrettanto chiaro che i Jolly si pescano molto raramente e bisognerà che i gialloblu comincino a lavorare per migliorare la percentuale di tiro, per abbassare la media di errori e palloni sbagliati perché con una percentuale di errori così alta come quella vista in questa serata difficilmente ci capiterà di assistere ad un altro miracolo …anche se continuiamo a confidare nei nostri santi protettori…San Gemignano e San Omobono unanimemente ritenuti, anche dai dirigenti avversari, come i veri artefici della vittoria modenese.

 

P.S. Notizia dell’ultimo minuto: un nuovo miracolo attribuito a San Geminiano, la riapparizione del Pallone Rapito..

Sembra che a termine partita il pallone gara fosse misteriosamente sparito; approfittando delle nebbie e dei fumi del dopo partita qualche misteriosa manina aveva provveduto al rapimento del Mondo.

Solo l’intercessione del santo patrono ha consentito la miracolosa riapparizione, nello spogliatoio del Rubiera, del pallone e la relativa riconsegna ai padroni di casa.

Vista l’attualità di questi tempi l’episodio può venire considerato come il miracolo della manina .

 

 

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