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11 Ottobre 2026

Pantarei Modena spettacolare

Pantarei Modena – Malo  30/30

E stata una partita per cui è valsa la pena uscire di casa, affrontare il disagio del parcheggio in centro, e comunque la scomodità di uscire dal torpore e dalla pigrizia di un sabato pomeriggio abbastanza noioso-

Una di quelle partite che non avresti detto mai…il Malo, primo in classifica che scende in pianura per affrontare un Modena che non sta benissimo in classifica e che per di più presenta  una lista di infortunati che non lascia presagire nulla di buono.

Il Malo , viceversa presenta una squadra che toglie ogni dubbio sulle intenzioni dei Veneti di ritornare  al più presto nella massima serie.

La pallamano è comunque un gioco strano: pur sapendo che gli avversari sono fuori portata ti consente di potere giocare la tua onesta partita ed infatti così è.

Galvanizzati da un buon inizio i gialloblu tengono il passo con i più blasonati avversari concedendo loro solo il vantaggio minimo per tutto il primo tempo e questo nonostante alcun vistosi errori e palle perse che hanno innescato micidiali contropiedi dall’armata veneta. Sia come sia il primo tempo termina con il Malo in vantaggio di un solo punto.

Sarebbe sufficiente questo per legittimare la soddisfazione di una buona prestazione.

Ci si aspetta nel secondo tempo il cambio di marcia da parte dei veneti ed invece, come dicevamo pocanzi, la pallamano è uno sport strano per cui succede che sia il Modena a cambiare il passo e a osare l’inimmaginabile.  A ogni gol preso sembra di rivedere la sequenza del film di Rocky “ tutto qua?, mi madre mi faceva più male! E i gialloblu rispondono colpo su colpo fino a raggiungere il pareggio a 10 minuti dalla fine.

I 10 minuti finali sono una partita nella partita, una apoteosi di adrenalina in cui anche il pubblica si ridesta e partecipa al tentativo di impresa del Modena; il segnale più importante arriva comunque dalla panchina veneta: comincia a serpeggiare il dubbio, la paura, le certezze si sono disciolte e il muro comincia presentare vistose crepe di fronte alle spallate gialloblu; è una altalena adrenalinica in cui sembra però prevalere la spinta gialloblu. Infatti è sempre il Modena adesso che sopravanza il Malo e questo in affanno cerca di rincorrere appoggiandosi ad episodiche giocate dei propri fuoriclasse.

Il Modena fa il doppio di fatica perché deve combattere anche conto i propri errori e contro alcune parate decisive del portiere veneto, ma sembra proprio che non ce ne sia per nessuno…errori, omissioni o altro, il Modena continua a testa bassa sospinto da un pubblico impazzito che a questo punto reclama l’impresa , non si accontenta più della buona prestazione. Si arriva a 2 minuti e 30 secondi dalla fine con il Modena in vantaggio di una rete e in possesso di palla. In altri tempi e in altre occasioni quella palla sarebbe stata gestita in ben altra maniera, ma il Modena di questa sera è un Modena tutto cuore ed istinto…incespica sulla palla, sbaglia clamorosamente un facile passaggio e in un attimo si trova dal + 1 al -1, a 13 secondi dalla fine.

La sceneggiatura dello spettacolo rende giustizia a questo ultimo minuto di fibrillazione sportiva concedendo un tiro finale quasi impossibile, all’ala destra, da 20 cm dalla linea di fondo, di fronte a un portiere che si era esaltato in parate epiche negli ultimi 5 minuti.  La sirena finale suona mentre la palla gonfia la rete e i giocatori vengono cristallizzati in una specie di moviola in attesa della convalida definitiva del gol . Così è lo sport, il Palazzetto esplode di fronte al miracolo balistico che ha comunque reso giustizia ad una partita che non avrebbe meritato alcun altro finale.

Ci saranno senz’altro tante altre belle partite, ma difficilmente potrà ripetersi uno spettacolo che sembrava la intesi di una strana congiunzione astrale.

Se ci fosse una componente valoriale sul punto conquistato ieri sera, quello stesso punto varrebbe da solo la salvezza, ma per adesso accontentiamoci…bravi tutti, da una parte e dall’altra, compreso l’arbitraggio.

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