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31 Dicembre 2019

Lundaspelen 2019

A cura di Claudio Sgarbi

 

Partenza - Giovedì 26 Dicembre.

Aeroporto di Bologna, ore 8 del mattino. Nella grigia e gelida mattinata si intravedono alcune felpe inconfondibili, di colore giallo caldo, che si aggirano nei pressi del Terminal della partenza del volo per Copenhagen: sono i nostri piccoli hobbit che si apprestano ad affrontare una temibile avventura nelle lontane e fredde Terre del Nord.

Dovranno sfidare non solo disagi climatici e alimentazione basata su stoccafissi e merluzzi, ma soprattutto misurarsi con nibelunghi e vichinghi, alla ricerca di quegli attimi di gloria che possono illuminare e dare senso alla propria ambizione sportiva.

Dalla TertaPack  modenese alla TertraPack Svedese, siamo partiti per vedere, studiare, incartare e portare a casa.

Superata la parte più difficile, che consisteva nella dura lotta di sopravvivenza rispetto alle fin troppo amorevoli cure delle nostre care mamme mediterranee (che in una settimana di passione ed apprensione hanno cercato in tutti i modi di riempire i loro borsoni di viaggio di merendine e mortadelle, sciarpe scaldacollo e phones, calzettoni e magliette termiche) inizia così il percorso vero e proprio di avvicinamento alla Sport Hall di Lund che sarà il terreno di scontro fra i nostri piccoli hobbit gialloblu e i Nordischer Kammhelm (orde barbariche del Nord con elmo cornuto).

 

Prima Giornata - Venerdì 27 Dicembre.

Sopravvissuti alle mamme e alle dogane, finalmente si comincia a giocare e l’avventura inizia proprio con la squadra più ostica e difficile, i vichinghi del GUIF , fortissima formazione svedese che da anni domina le scene pallamanistiche del Nord, citata anche nella celeberrima saga del Signore degli Anelli.  

Il risultato appare scontato, ma non tanto, perché la temuta goleada viene contenuta in una sconfitta onorevole, in una partita in cui per tutto il primo tempo la squadra modenese ha giocato alla pari mantenendosi aggrappata al risultato.

Nel secondo tempo, ormai costretti alla resa, si è lasciato spazio giustamente a tutti i giocatori perché tutti hanno bisogno di fare esperienza e maturare. (14/25).

Nella seconda partita i gialloblu scendono in campo questa volta contro i tedeschi dell’Oberursel e questa volta  i ragazzi modenesi non si lasciano travolgere dalla possanza teutonica e dimostrano di avere le carte in regola per partecipare a un torneo internazionale, concludendo con una bella vittoria che ridà morale alla truppa gialloblu. (25/14).

Finisce così la prima giornata con un bilancio abbastanza positivo, con più luci che ombre.

 

Seconda giornata - Sabato 28 dicembre

Fu vera gloria? I ragazzi rispondono subito a modo loro.

Si torna sul campo di battaglia, di nuovo contro una formazione tedesca proveniente dalle terre di Mezzo Germaniche,  il Munchen. Il teatro di scontro in questa giornata è il Vipe Holmes Hall.

Si vede che i tedeschi ci portano bene perché cominciamo subito sul velluto, poi subiamo una reazione germanica vigorosa che sembra ribaltare la partita, ma è solo un falso allarme perché oggi tutti i nostri piccoli hobbit sembrano dei giganti ed infatti si riportano avanti e iniziano una lunga fuga che non lascia possibilità di recupero ai tedeschi del Munchen che sono costretti alla resa (24/15).

Si comincia a respirare una legittima euforia: la classifica del girone ci vede al secondo posto dietro l’irraggiungibile Guif del Signore delle Palle.

Prossima partita fra poco più di due ore, il tempo di ricompattarsi e ricaricare le pile per il prossimo scontro contro un’altra squadra svedese l’Ystadt.

A leggere il report della partita sembra che sia Segapeli Filippo contro contro l’Ystadt. Infatti il punteggio si sussegue punto su punto e fino al 6 pari l’unico giocatore del Modena che va a segno è sempre e solo lui, poi finalmente appaiono fra i marcatori i nomi di Ragazzoni e Iulli …così va meglio!

Al 18° siamo davanti di una sola rete, il risultato appare incerto...c’è da soffrire.

Al 20° 8/8, saranno 10 minuti al cardiopalmo.

Ahi, al 22° passano davanti loro, 8/9, ma non faccio in tempo ad aggiornare il tabellino che Iulli pareggia…di nuovo pari. Di nuovo loro davanti a 6 minuti dal termine e finalmente Gabriele Alietti mette la sua firma nel tabellino marcatori:10/10, quattro minuti al termine. Ed eccolo, anche Piazzi Gabriele decide di aggiungersi nel tabellino marcatori. Adesso siamo davanti noi, a una manciata di minuti dalla fine e Segapeli, visto che era da un po’ che non andava a segno, mette dentro una palla pesante che ci porta sul 12/10. Piazzi, per non essere da meno si ripete mettendo il suo sigillo ad una partita che si è decisamente volta a nostro favore proprio negli ultimissimi minuti.

Arrembaggio della disperazione nel finale di partita, ma gli Svedesi vedono ormai svanire il traguardo della vittoria e si devono accontentare di accorciare le distanze.

Al VipeHolmesHallen il Modena ottiene la sue terza vittoria e la sua consacrazione definitiva.

Fra poco meno di un’ora, terza e ultima partita di giornata contro un’altra squadra Svedese, lo Eslovs che scenderà in campo proprio per contendere il pass di qualificazione ai nostri piccoli eroi.

Neanche il tempo di un caffè e riparte il collegamento streaming per l’ultima partita, quella che deciderà quali squadre disputeranno le finali per i primi 8 posti e quali per le finali di consolazione.

Posso immaginare la stanchezza: tre partite in 4 ore, anche se a tempi ridotti, presuppongono che alle capacità tecniche siano obbligatoriamente associate preparazione atletica e capacità di gestione tattica. Sono parametri che ci daranno una buona indicazione comunque vada a finire.

E tanto per cambiare, appena l’arbitro fischia l’inizio è ancora lui ad aprire le marcature: Segapeli Filippo, ma questa volta non viene lasciato solo e fra un gol e l’altro degli svedesi vanno a segno Piazzi, Ragazzoni, Iulli, Leonelli trascinando in avanti la squadra.

Alla fine del primo tempo il risultato è di 12 a 8 a favore dei gialloblu. Adesso bisogna vedere se riusciranno a tenere e a gestire i ritmi.

Ma oggi è giornata magica, Babbo Natale è già passato e i regali sono stati tutti scartati e non ce n’è più per nessuno, ognuno porta il suo mattoncino lego nella costruzione di una giornata storica per la pallamano modenese…e come dissero Rossella O’Hara e la Vannoni “Domani è un altro giorno, si vedrà!”

E chi potrà, domani,alla SlattangHalles potrà assistere allo spettacolo di una squadra italiana e modenese che per la prima volta entra nelle Final Eight di un Torneo Internazionale.

 

Terza giornata - Domenica 29 Dicembre

Soddisfazione tanta, ma le aspettative non sono certo improntate all’ottimismo visto e considerato che le tre partite in 4 ore hanno lasciato non solo scorie fisiologiche, ma anche traumi ed infortuni che costringono a schierare una squadra non proprio al meglio della forma.

Una squadra menomata non può certo competere contro una squadra di nibelunghi con una media di altezza di metri 1,92 che ha passeggiato nel proprio girone vincendo tutte le partite con oltre 10 goal di scarto.

Dopo l’exploit di ieri dove abbiamo toccato il picco, dando fondo a tutte le energie, oggi non è rimasto niente da raschiare e siamo costretti a subire il gioco altrui. L’unica speranza tecnica sarebbe quella di riuscire a cambiare i ritmi con accelerazioni e ripartenze, ma le gambe non ne vogliono proprio sapere e sul gioco organizzato è facile per gli svedesi mandare a segno i propri giganti per poi difendere con calma contro una squadra svuotata ormai di ogni energia.

La partita termina 15/8 per la formazione svedese e la corsa dei nostri piccoli elfi finisce qui, agli ottavi di finale, un risultato comunque storico e prestigioso per la pallamano di casa nostra.

I nostri avversari dell’Helsingborg perderanno poi, a loro volta, la partita successiva contro la squadra danese del FIF Copenhagen Handbolt, che in Finale combatterà, perdendo di misura, contro i tedeschi del Bergischer, campioni 2019 del Lundaspelen Tournament.

 

Il bilancio finale  della nostra squadra (4 vittorie e 2 sconfitte) è senza ombra alcuna di dubbio estremamente positivo, sia sul piano del confronto tecnico e tattico , sia sul piano delle prospettive che si aprono sul percorso di crescita di questa squadra che ha già fatto vedere cose egregie, ma da cui ci si aspetta un ulteriore step di crescita tale da consentire la rotazione di tutti i giocatori in organico alla pari, perché se è vero che alcuni giocatori sono già da adesso alla pari con i parametri e gli standard europei così non è per mezza squadra e dovranno essere proprio le cosiddette seconde linee a crescere tecnicamente, fisicamente, psicologicamente in modo tale da migliorare il rendimento della squadra intera.

 

C.S.

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