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Finali Nazionali
14
Maggio 2014
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31
Maggio 2014

La Società Sportiva Scuola Pallamano Modena si è qualificata per le fasi nazionali di categoria Under 20 conquistando il titolo di Campione Regionale Emilia Romagna.

Le partite di finale si disputeranno a Pescara e Chieti dal giovedi 29 a domenica 1 Giugno 2014.

L’elenco degli atleti : Ceccarini Francesco, Dallari Lodovico, Jahollari Elvis, Iotti Simone, Lanzani Marco, Mattioli Emanuele, Monfredini Eugenio, Montorsi Francesco, Rossi Enrico, Gramada Sebastian, Bertoni Davide, Boni Giacomo, Bonacini Flavio, Mezzetti Luca, Bortolotti Luca, Ferrari Andrea, Cappucci Andrea.

La settimana successiva,  da giovedì 5 a domenica 8 Giugno,  andranno in campo invece le squadre finaliste nazionali della categoria Under 18 . Le partite sono programmate sugli impianti di Rubiera e Casalgrande .. Anche in questa categoria la Scuola Pallamano Modena parteciperà con la propria formazione giovanile che si è  classificata seconda in regione Emilia Romagna.

L’elenco degli atleti: Bertoni Davide, Bonacini Flavio, Boni Giacomo, Bortolotti Luca, Cappucci Andrea, Ferrari Andrea, Iotti Simone, Lazzaretti Massimiliano, Mezzetti Luca, Reggiani Filippo, Sonego Francesco, Gramada Sebastian, Schedoni Sebastian, Panettieri Francesco.

Un risultato di assoluto spessore tecnico che sta a testimoniare la qualità e l’impegno del lavoro societario, confermato anche dai risultati raggiunti dalle altre formazioni giovanili societarie , Under 16, Under 14 e Under 12 tutte classificate sul podio regionale in terza posizione.

Una corona di gemme che impreziosisce il prestigioso secondo posto assoluto della Serie A2.

 

La felicità,
9
Marzo 2014
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31
Marzo 2014

Lo stato di felicità è un soffio di vento sulla schiuma dell’onda, un attimo destinato a disperdersi nel vento come un battito d’ali.

Ciononostante noi viviamo alla perenne ricerca di questo magico stato umorale perché è quello che ci consente di vivere con dignità e speranza: noi lavoriamo, sudiamo, soffriamo, ci impegniamo continuamente per raggiungere anche solo uno di questi momenti di felicità.

Quando lo sport viene onorato , come è successo in questo ultimo derby, chi ha vinto ha ragione di essere felice, chi ha perso lo sarà un po’ di meno, ma comunque entrambe le squadre hanno la consapevolezza di avere onorato uno spettacolo sportivo nella sua essenza e nei suoi principi valoriali.

Due squadre si sono affrontate a viso aperto, entrambe sostenute calorosamente dal proprio pubblico, hanno provato entrambe a vincere, una sola ci è riuscita, come è logico che sia, ma da domani si riprende a lavorare alla ricerca di un altro momento magico, di un altro soffio di vento che sostenga le ali dell’entusiasmo e della speranza, da domani si riparte, sia chi ha vinto sia chi ha perso alla ricerca di un altro momento di felicità…questo è lo sport.

Onore e rispetto per la squadra sconfitta, gioia e felicità per la vittoria e per il gioco, ma è solo un attimo, da domani comincia una nuova partita.

So di offrire il fianco alla critica di facile retorica , ma mi sento di dire che la retorica è tale quando viene utilizzata in modo stereotipato, quando invece è comunque l’espressione della propria intrinseca sensibilità non può più essere definita come tale perché viene rivitalizzata da quel soffio di speranza di chi ancora crede in questi valori, retorici o no che siano, e che non vorrebbe mai vedere sui campi di gioco violenze gratuite, di chi non vorrebbe mai sentire urlare offese agli arbitri e agli avversari, di chi non vorrebbe mai assistere all’ottusità di una certa tifoseria sempre più diffusa e spavalda su tutti i campi, questa si, stereotipo puro ed imbarazzante di una inguaribile frustrazione.

Fra Modena e Nonantola è stata una bella partita dove sono stati serviti sul piatto gli ingredienti migliori dello spettacolo sportivo e dove , per una volta tanto,  anche dalle tribune , sono stati limitati e contenuti gli episodi di belluina tifoseria dei soliti noti, in altre parole …è stato onorato lo sport!

Scrivo queste note a margine della partita per invidia e ammirazione, sentimenti che niente hanno a che vedere con la partita e coi  nobili principi sopra esposti , ma vengono tutte le volte riattizzati dalla lettura degli articoli e dei commenti del mio vice, il mitico “Beppe”.

Quando leggo i suoi articoli scatta inesorabilmente la molla dell’invidia; invidio il suo modo arguto di scrivere e descrivere, l’ironia sempre garbata ed elegante, la facilità espositiva, l’eloquio coinvolgente e la positività dei commenti nei confronti di tutti i protagonisti di giornata.

Mentre io cerco faticosamente di farmi terzo nella cronaca di una partita, (peraltro senza riuscirci) lui riesce, viceversa, senza perdere la sua appartenenza gialloblu, a fornire con leggerezza ed ironia delle cronache circostanziate ed efficaci che restituiscono il clima e l’humus che si è vissuto in campo e fuori campo, narrazioni paragonabili a brevi racconti d’autore!

Questa invidia sprona il mio amor proprio e mi trascina in un campo che non è quello sportivo, ma quello letterario, in uno stimolante confronto stilistico e grammaticale.

Questa è la cronaca del ” mattina dopo”, quando ci si risveglia dopo un lungo sonno finalmente tranquillo, con la bocca impastata, la palpebra pesante, la mente ancora offuscata dalle scorie adrenaliniche della tensione agonistica della sera precedente.

Lo stato perfetto di felicità pura non si è ancora dissolto, si è solo trasformato;  ieri sera cavalcavo l’onda spumeggiante della vittoria, questa mattina riposo sull’onda quieta e lunga di un mare tranquillo e rasserenante, ma volgendo già lo sguardo all’orizzonte, si possono percepire lampi e bagliori di temporali in avvicinamento pertanto è d’uopo prepararsi alla bufera  per poter sopravvivere….la felicità è un soffio di vento sulla schiuma dell’onda.

Mission impossible
22
Dicembre 2013
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19
Gennaio 2014

Campionato Regionale Under 16 girone B

Rubiera-Modena   30/30   (16/15).

Gani, Panettieri 6, Stallo, Bassoli, Corbelli 13, Barbani,Sviridov, Terrasi 4, Canali 1, Petrillo 4, Schedoni, Vecchi 1, Venturelli 1.

Metto subito le mani avanti, non ho assistito alla partita, pertanto non posso certo farne la cronaca , però, mi sia concesso comunque un commento.

Le premesse erano infauste per la Scuola Pallamano Modena, in quanto si presentava abbastanza deconcentrata al classico appuntamento coi "cugini" oltre Secchia, un pò perchè mancavano due pedine importanti come Petrapulacos e il tedeschino importato "Lenny", oltre all'ala Vezzani , che invece erano presenti alla partita di andata a Modena, un pò perchè i ragazzi sembravano già con la testa e le gambe  in vacanza...a questo si aggiunga che nella partita di andata giocata a Modena, avevamo perso con 6 gol di scarto (31/37).

Tutti questi fattori lasciavano presagire, se non una passeggiata di salute della forte formazione rubierese, comunque una partita già predestinata a favore di un Secchia che stava macinando avversari e vittorie come una gioiosa macchina da guerra.

Invece...come ormai dovremmo avere imparato,  nella pallamano è sempre possibile l'imponderabile e i primi segnali , che stava accadendo qualcosa di meraviglioso, tipo miracolo natalizio, si avevano già da subito con un Modena che teneva inaspettatamente testa ai più quotati avversari lottando punto su punto. Ripeto, non posso fare una disamina tecnica in quanto non ho potuto assistere all'evento, ma il tabellino è scritto nero su giallo e parla di un primo tempo in cui l'equilibrio ha regnato sovrano dal primo minuto fino all'intervallo.La ripresa della partita viene salutata con una doppietta di Corbelli (alla fine sarà lui il top scorer) che pareggia e porta avanti i gialloblu, dopodichè si legge sul referto che per tutto il secondo tempo è il Rubiera che insegue e il Modena che tenta addirittura la fuga portandosi addiririttura sul +3, (21/24) , ma il Rubiera non si arrende, non ci sta a perdere l'imbattibilità e riagguanta il pari (25/25)...tutti in attesa del tonfo del Modena ed invece un altro strappo e un altro +3 a favore (26/29) a pochissimi minuti dalla fine e di nuovo il Secchia a cercare l'aggancio, ma il Modena riesce a tenere (28/30), subisce il gol n.29 dal Rubiera , ma ha la palla in mano nell'ultimo decisivo minuto; purtroppo (per noi) per fortuna (per loro) l'ultima palla viene gestita malissimo non solo perchè non concretizza una vittoria che appare ormai a portata di mano , ma soprattutto perchè concede agli avversari la possibilità di pareggiare in contropiede a pochi secondi dalla fine.

Questo è quanto si evince dalla lettura del referto, poi posso immaginare che come sempre ci siano stati episodi contestati, recriminazioni per occasioni fallite, ma oggettivamente , dal tabellino,  la squadra che ha maggiori recriminazioni da fare sembra essere il Modena, mentre il Rubiera sembrerebbe poter trarre un profondo sospiro di sollievo dal pareggio raggiunto in extremis.

Cosa posso aggiungere?  ...che mi è dispiaciuto dover perdere uno spettacolo che non tradisce mai le aspettative, che questa under 16 continua ad essere la squadra delle sorprese perchè spiazza sempre gli spettatori alternando prestazioni a volte scialbe con squadre ampiamente alla portata per poi sfornare dei capolavori di generosità tecnica quando meno te lo aspetti proprio contro quegli squadroni che appaiono alla vigilia come armate invincibili, che è una squadra che ha una notevole potenzialità con un limite solo, quello della continuità di rendimento....comunque sia,  un grazie di cuore per il bellissimo regalo proprio alla vigilia di Natale e Buone Feste a tutti.

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