Serie A2

A testa alta

Serie B Pallamano maschile -FINALE Play off

MODENA-NONANTOLA  23/24 (P.T.13/11)

Modena: Alpi Marco , Ben Henia Nadir, Dallari B.Lodovico (P), Dallari B. Guido, Fiorini Andrea, Mejri Omar (P), Pollastri Luca 2 , Pugliese Alessio 12 , Prandi Matteo 2 , Stallo Simone 3 , Torri Giovanni,Trevisi, Turrini Alessio, Vezzelli pietro, , Vaccari Paolo 4, Spelta Luca(P).       Allenatore Francesco Sgarbi

Arbitri ; Paone-Maurizzi

Una finale tiratissima ed incerta fino all’ultimo pallone giocato.  due squadre che sostanzialmente si sono equivalse e che ha visto prevalere la squadra più assistita dalla buona sorte.

Il Modena scendeva in campo con qualche handicap in più rispetto al Nonantola, sia per la partita di semifinale che aveva costretto i gialloblu agli straordinari dei tempi supplementari, sia perché presentava una panchina con tanti ragazzi under 17, non ancora pronti per essere gettati nella mischia in una finale tanto importante.

Il Nonantola si presentava carico e determinato, deciso a far valere il maggior spessore tecnico e il peso dell’esperienza.

  L’inizio del primo tempo sembra dare ragione al preambolo di presentazione, il Nonantola appare decisamente più disinvolto e non fatica a trovare la via del gol mentre il Modena stenta a in attacco e fatica in difesa. Al 20’ del primo tempo il punteggio di 7/10 fotografa fedelmente questo stato di fatto.

Poi accade quello che è accaduto in tante partite di questo campionato : improvvisamente una fiammata del trio delle meraviglie Pugliese-Stallo -Pollastri e tutto cambia in un attimo, dal 7/10 si passa al 13/10  un parziale di 6 /0 che sembra stordire il Nonantola. Le due squadre vanno al riposo sul punteggio di 13/11  per i modenesi ; si riaccendono le speranze in casa gialloblu.

Nel secondo tempo si fatica a trovare un filo conduttore, un tema di gioco, perché la partita sembra avere preso la forma di un pendolo, avanti uno, pareggio, avanti l’altro , pareggio e così via,.

Si vive sugli episodi e sulle iniziative dei singoli giocatori, sui rigori e sulle esclusioni, sui passaggi persi e sulle parate dei portieri e anche in questa sorta di analisi a posteriori c’è perfetto equilibrio, 4 esclusioni da una parte e 4 esclusioni dall’altra, due rigori da una parte  due rigori dall’altra,…questo fino a 5 minuti dal termine.

Il tabellone segna 23/21 per il Modena e , da questo istante cessa l’inerzia dell’oscillazione del pendolo che  rimane inchiodato dalla parte del Nonantola. i modenesi pagano a caro prezzo due esclusioni pesanti che costringono la squadra a giocare con l’uomo in meno nei momenti conclusivi il Nonantola trova facilmente il pareggio, ma il momento senz’altro più determinante sono due fischiate dell’arbitro Paone negli ultimi 3 minuti.

La prima fischiata annulla una bella parata del portiere modenese su tiro da fuori regalando una punizione dai 9 metri per un fallo totalmente inesistente. Sulla ribattuta della punizione fischia un rigore con annessa esclusione da due minuti che a tutti appare una forzatura di interpretazione su un semplice fallo da 9 metri.

Rigore di Valle che non sbaglia e la partita si conclude 20’ secondi dopo con i gialloblu che non riescono a riagguantare i Nonantolani.

Nonostante questo piccolo particolare, non si può dire che la partita sia stata vinta  o persa per un rigore, la partita, come cantava DeGregori, si giudica dal coraggio, dall’altruismo, dalla fantasia dei giocatori, non certo dalle fischiate degli arbitri e a tal proposito possiamo dire senz’altro che questa finale tiratissima è stata onorata dall’impegno di due belle squadre che hanno meritato entrambe  gli applausi del numeroso pubblico.

Onore al Nonantola, che ha vinto meritatamente sul campo e onore anche al Modena che avrebbe potuto vincere altrettanto meritatamente.

In fin dei conti, la fischiata del Sig. Paone rimarrà solo una delle sue tante fischiate più o meno discutibili, che non modifica e non sposta di una virgola la considerazione nei suoi confronti, mentre invece il rispetto la forza, il coraggio, la determinazione di questo gruppo di ragazzi rimarrà nelle memoria come una bella prova sportiva, al di là del risultato.

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