Under 17

15 Novembre 2019

Campionato Regionale Pallamano Under 17  Maschile

 

Modena – Rubiera 24/19  (p.t. 11/12)

 

Modena : Serafini  9, Spelta, Alietti 3, Boni, Dallari 5, Fiorini, Ghelfi, Hay Frej, Leonelli, Oliviero 2, Piazzi, Ragazzoni S. Ragazzoni E., Rossi 3, Segapeli 2. All. Di Matteo – Malavasi.

 

Partita ricca di storia e di suggestioni.

Così come la settimana scorsa fu il derby della Via Emilia fra Modena e Bologna Under 19 a dare il pass alla squadra modenese per la conquista della vetta in classifica, questa volta tocca al derby del Secchia suggellare la conquista della vetta da parte della formazione gialloblu under 17.

Entrambe le formazioni sono imbattute e provengono da 5 vittorie consecutive in campionato.

Il Modena gode del favore del pronostico da parte degli addetti ai ai lavori , ma deve fare il conto con l’importante assenza di Soria Daniele , infortunatosi in allenamento proprio la sera prima dell’incontro.

Infatti si percepisce immediatamente il nervosismo della formazione gialloblu che deve fare i conti con il nuovo assestamento e la ricerca di equilibri .

Il nervosismo  sembra attanagliare la formazione gialloblu che soffre in campo per tutto il primo tempo tanto che per la prima volta il Modena va al riposo sotto di una rete (11/12) .

Nel secondo tempo il Rubiera sembra un po’ troppo tranquillo, quasi appagato , mentre il Modena trova un Serafini in formato natalizio che regala doni a pieni mani alla propria squadra, segna, fa segnare, spinge la propria squadra in attacco e la sostiene in difesa.

Sono 10 minuti di lucido agonismo che lasciano al palo la formazione reggiana  (19/14) e consentono ai modenesi di gestire il resto della partita senza eccessive sofferenze se non quelle determinate da una sorte di duello fra allenatore e arbitro sull'interpretazione del regolamento, tanto per  mantenere alto il livello di stress.  

Da segnalare in positivo l’ingresso in campo di ben 3 giocatori della formazione under 15 che hanno portato anch’essi il loro contributo alla vittoria finale.