Serie B

Parte male la Serie B modenese

La prima partita dopo la lunga interruzione mette impietosamente a nudo tutte le problematiche che il Modena ha dovuto affrontare, a cominciare da una formazione d’emergenza e a terminare con una prestazione comunque senz’altro al di sotto delle possibilità dei Modenesi.

Il Modena  schierato in campo è quello solamente possibile dopo una moria di atleti che hanno forzatamente abbandonato la scena agonistica a causa del Covid e per di pìù risente anche della impossibilità di poter svolgere allenamenti adeguati .

Il trasferimento dal PalaMolza alla Palestra della P. Gino Pini ha lasciato senz’altro un segno anche nella qualità e nell’intensità degli allenamenti.

Al pronti via la squadra modenese riesce infatti a lottare dignitosamente e quasi alla pari coi bolognesi solamente per i primi 20 minuti, dopodiché il piano inclinato impone la sua deriva facendo inesorabilmente scivolare la formazione gialloblu nelle sabbie mobili ; si passa così in un attimo dal 7/5 al 15 del primo tempo al 14/7 della conclusione dello stesso tempo. Nel secondo tempo il Modena continua ad affondare sempre più nelle sue difficoltà  e non può fare altro che terminare con un pesante  30/13 a favore dei Bolognesi.

Al di là di tutte considerazioni tecniche ed agonistiche bastano alcuni numeri a fotografare oggettivamente la partita: il Modena ha effettuato 80 tiri in porta con una percentuale di realizzazione di uno su 6 , il Bologna ha effettuato 92 tiri in porta con una percentuale di realizzazione di uno su tre.

Ruggine, bassa intensità, mancanza di affiatamento e concentrazione,  difesa leggera, scarso atletismo sono le principali mancanze su cui si dovrà lavorare per iniziare un percorso di risalita.

Niente drammi in casa modenese , si era coscienti dello stato dei lavori e non si poteva certo chiedere il miracolo però ci si può impegnare senz’altro per fare meglio.

 

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