L'altra metà del cielo

Noi narcisisti della pallamano, innamorati della nostra immagine forte di guerrieri senza macchia e paura per anni come Ettore ed Achille a farci la guerra per un briciolo d gloria in più … poi improvvisamente la nemesi che ci mette di fronte allo specchio e rivela impietosamente la nostra anima fragile.

E così col tempo cambia tutto e cambiamo anche noi.

Un mondo maschilista trova l’altra metà di sé stesso e si accorge che insieme è meglio e che la fragilità e il coraggio non hanno sesso , ma solo interpreti.

La Scuola Pallamano Modena nasce nel 2007 proprio in risposta a una discriminazione non di genere, ma di valori.

C’era allora il bisogno di dare maggiore spazio e visibilità a un settore giovanile compresso dall’ansia di risultati e di prestazioni e che era costretto a fagocitare i propri valori e i propri talenti che non trovavano spazio in un ambito eccessivamente selettivo e improntato alla filosofia del vincere a tutti costi.

Nasceva così, in risposta a questa esigenza,  la Scuola Pallamano Modena, con l’intento di reinterpretare in modo diverso quei valori educativi che fanno parte del corredo genomico dell’universo sportivo.

A distanza di qualche anno nel 2018, quasi in ossequio a tale cambio di paradigma, si presentò la possibilità di avviare un percorso al femminile e  la risposta  non poteva essere che univoca ed entusiastica e dopo due anni di naftalina a causa di pandemie varie finalmente abbiamo avuto la gioia di vedere scendere in campo in maglia gialloblu le nostre ragazzine a testimonianza che lo sport è un veicolo importante di valori e principi e la strada che porta alla inclusione e alla non discriminazione attraversa la testimonianza di questi valori.

Le abbiamo viste vincere e perdere come i loro colleghi maschi, senza trionfalismi e senza drammi e sempre pronte a rientrare in campo per un allenamento  o per una partita sempre con la stessa grazia e con la stessa forza che ci ricorda sempre che loro sono l’altra metà del nostro cielo.

 

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