Pantarei Modena torna alla vittoria.

Campionato Nazionale pallamano Serie A2

 

PANTAREI MODENA – CAMERANO  23/22 (p.t.10/10)

 

Modena: Hajfrej, Meletti, Alpi 1, Barbieri 1, Piccinini 5, Pieracci 6, Rolli 4, Memeo, Albertini 2, Serafini, Filippelli 2, Gharib 2, Lazzari, Vaccari,Turrini, Pugliese. Allenatore Sgarbi Francesco.

 

Camerano : Badialetti 6, Boccolini 1, Grilli 3, Gardi 3, Marinelli , Sabbatini 2, Sanchez, Scadoli 1, Selmani,GrilliL. 4, Manfredi, Marinelli, Covali 2, Guerrero. Allenatore Palazzi Sergio

 

Rigori: Modena 5 su 5  Camerano  4 su 6

Esclusioni : Modena 2 minuti – Camerano 4 minuti

Arbitri : Cambi – Cifarelli

Spettatori : 150 circa.

 

Il Modena è vivo e torna alla vittoria nel momento decisivo contro una diretta concorrente per la salvezza.

Dopo ben due settimane di stop determinato dagli impegni della nazionale giovanile impegnata in Egitto, impegni che hanno visto la partecipazione al campionato mediterraneo del nostro tecnico Malavasi e del nostro portiere Meletti, la formazione gialloblu torna a calcare il parquet del PalaMolza in una giornata e in un orario  quasi dal sapore di Champion’s Cup..

Già nell’ultima partita contro la Fiorentina il Modena era riuscito a fornire una buona prestazione, convincente, ma sfortunata.

Questa partita costituiva un banco di prova , quasi una partita da dentro o fuori e i ragazzi di Sgarbi non si sono lasciati sfuggire l’occasione.

Il Camerano a sua volta proveniva da un risultato a sorpresa, la vittoria contro la capolista Sassari e un ulteriore vittoria l’avrebbe senz’altro proiettato in una zona della classifica molto più agevole.

Entrambe le squadre scendevano in campo quindi con motivazioni fortissime ed infatti la partita risultava da subito ad alto tasso adrenalinico, giocata con molta intensità, ruvida e scorbutica , ma piacevole da vedere nei continui cambi di fronte , una partita in cui nessun giocatore in campo , da una parte e dall’altra si risparmiava.

Il Modena risultava un po’ più bravo e convincente dal punto di vista tecnico, ma il Camerano appariva un po’ più preparato fisicamente.

La sorpresa del primo tempo comunque era costituita dal debutto del giovanissimo portiere gialloblu Hajfrej che riusciva a sfoderare una prestazione con oltre il 40% d parate.

Dopo un inizio punto su punto , il Modena provava anche in due occasione la fuga in avanti  e per ben due volte riusciva a portarsi sul +3 , (7/4 – 9/6), ma il Camerano dimostrava di avere carattere da vendere , non cedeva neppure per un attimo e riusciva a rintuzzare e a recuperare ogni volta chiudendo il primo tempo con il gol della parità sul filo della sirena.(10/10)

La paura  che aleggiava sugli spalti era quella di vedere i “vecchietti “ andare in riserva energetica come già è successo in tante altre partite.

L’inizio del secondo tempo è comunque confortante, i gialloblu ritornano in vantaggio e continuano a rimanere davanti sempre inseguiti da un Camerano mai domo e sempre arrembante.

Alla metà del secondo tempo sembrano avverarsi i presagi negativi ed infatti , per la prima volta è il Camerano che passa avanti sorpassa e si porta a +3 (15/18), sembra ripetersi il copione di tante altre partite già viste in questa stagione, ma questa volta due cambi indovinati permettono non solo di rifiatare , ma di realizzare due gol pesantissimi che consentono il riaggancio modenese alla locomotiva Camerano e sono proprio Alpi e Piccinini, che regalano la speranza .

Visto che i cambi funzionano dentro anche il giovanissimo Achraf che dà letteralmente un cambio di marcia all’attacco  e con altre due realizzazioni di coraggio e caparbietà riporta il Modena in situazione di  parità , 20/20 a 10 minuti esatti dalla fine.

Scongiurata la resa si riprende a giocare sulla tattica e sulla gestione, ogni episodio può essere determinante, la paura è sempre tanta per chi assiste allo spettacolo perché troppe volte abbiamo visto svanire vittorie che sembravano già acquisite negli ultimi minuti, ma questa volta sembra diverso perché per la prima volta sono proprio i ragazzi più giovani che regalano quella freschezza e quella determinazione che consente al Modena di recuperare per ben due volte lo svantaggio e soprattutto di non cedere mai il pallino del gioco agli avversari.

A 3 minuti dalla fine è il cecchino Piccinini, su rigore,  che riporta in parità la partita (22/22)

Il Camerano  ha quasi 3 minuti a sua disposizione, ma un’esclusione a suo carico, cerca di girare palla e prendere tempo , fa entrare in campo il sesto giocatore al posto del portiere, ma si incarta in questo tentativo zoppo, perde palla banalmente in attacco e il più lesto ad approfittarne è il giovanissimo Albertini che sigla il gol del vantaggio, 23 a 22 quando mancano 21 secondi alla fine…21 secondi che il Camerano spreca ingenuamente cercando di guadagnare metri su una punizione, ma gli arbitri costringono la squadra marchigiana a batterla dalla posizione corretta: il tempo nel frattempo è volato via e la sirena suona mentre gli ospiti stanno ancora discutendo con gli arbitri.

Al di là della legittima soddisfazione per una vittoria importante, frutto di una prestazione di carattere bisogna rendere l’onore delle armi agli avversari perché in questa partita, per quello che si è visto in campo nessuno meritava di perdere perché  è vero che è stata una partita rude e un po’ scorbutica , ma giocata a viso aperto, con cuore, grinta , determinazione e coraggio da parte di ciascun contendente.    

 

 

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